Sicurezza del caminetto: riscaldare in modo sicuro con caminetto e stufa
Se desideri riscaldare i tuoi ambienti con un caminetto o un stufa, ci sono alcune prassi e precauzioni a cui dovrai prestare attenzione.
In questa guida troverai informazioni e indicazioni su come riscaldare in modo sicuro ed efficiente la tua casa.
Come si può riscaldare in tutta sicurezza con caminetto e stufa?
Per garantire la sicurezza del caminetto o della stufa, l’installazione e l’utilizzo devono essere effettuati dopo aver consultato un esperto affidabile e preparato.
Grazie a controlli periodici, solitamente di cadenza annuale, i professionisti si assicurano che il tuo impianto possa essere utilizzato in piena sicurezza.
Importante é l’ubicazione adatta, il giusto combustibile e l’uso corretto del rispettivo modello possono prevenire malfunzionamenti e conseguenti disagi. Qui scoprirai a cosa prestare attenzione per le diverse tipologie di caminetti e stufe.
1. A cosa bisogna prestare attenzione durante la messa in funzione?
Se stai pensando di acquistare un caminetto o una stufa a fuoco continuo, dovrai innanzitutto fissare un appuntamento di valutazione e ottenere l’approvazione di un professionista. Con lui puoi anche determinare la giusta ubicazionedell'impianto nonché la potenza in kW più adatta alle tue esigenze.
La manutenzione dev'essere effettuata ogni anno mentre l'ispezione del condotto fumario dovrà essere eseguito due volte ogni sette anni.
E' buona norma posizionare la stufa o il tuo camino lontano da materiali infiammabili. Nel caso in cui queste vengano collocate sopra o in prossimità di pavimenti infiammabili come parquet, laminati o moquette, è necessario prima posare una lastra parascintille – ad esempio in vetro o metallo. La lastra deve essere più grande della stufa di almeno 50 cm nella parte anteriore e di almeno 30 cm lateralmente. Se, invece, la tua stufa caminetto poggia su un pavimento in pietra o in piastrelle, puoi fare a meno di una lastra di questo tipo.
La posizione della stufa caminetto è importante, in quanto, deve essere posizionata ad almeno 20 cm dalla parete, e la distanza dai soffitti infiammabili (ad esempio travi di legno) deve essere di almeno 45 cm, 20 cm per i non infiammabili.
Particolare attenzione deve essere posta agli oggetti facilmente infiammabili come tende e mobili in legno, assicurandoti di posizionarli ad almeno 40 cm dal caminetto e dai tubi.
Nell’area dello sportello della stufa va mantenuta una distanza di almeno 80 cm a causa del calore radiante.
Le norme per l’installazione di un caminetto o di una stufa possono essere diverse a seconda da regione a regione ma possono anche variare all’interno dei singoli comuni. Per essere sicuri di non incorrere in multe, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un personale specializzato.


2. I giusti combustibili per caminetti e stufe
I caminetti tradizionali, le stufe e i fornelli a combustibile solido sono riscaldati con legno, carbone o bricchette. Nelle stufe a fuoco continuo puoi anche utilizzare carbon fossile di alta qualità. Assicurati di utilizzare solo combustibili adatti secondo il produttore e conformi alle direttive europee sulla protezione dalle immissioni.
Per il riscaldamento a legna vale quanto segue: in linea generale, puoi bruciare qualsiasi tipo di legna asciutta e non trattata nella stufa caminetto.Essendo che il legno appena tagliato contiene più acqua, non solo non brucia a dovere ma, a causa della bassa temperatura di combustione, rilascia anche sostanze nocive.
L’incenerimento di rifiuti e plastica è serveramento vietato poiché può causare danni alla salute e cattivi odori, creando danni alla stufa e al camino. Assicurati di far controllare i valori limite degli inquinanti per i modelli più vecchi e di essere smpre aggiornato su tutte le norme relative all'inquinamento dell'aria.
L'osservazione sistematica del comportamento di combustione permette di sviluppare un occhio esperto per valutare la qualità della combustione e l'efficienza dell'impianto, contribuendo così, ad aumentare il livello di sicurezza.
Se una combustione è buona e pulita, al termine dell'utilizzo rimane quasi solo cenere bianca fine, mentre se vi sono particelle di carbone o fuliggine si tratta di una combustione incompleta.


3. Riscaldare in modo sicuro con caminetto, stufa da officina e stufa a fuoco continuo
Per l’accensione, utilizza un accendifuoco per caminetto o stufa, trucioli di pino, legna da ardere e piccoli pezzi di legno. Al contrario, l’alcol, la benzina o altri liquidi infiammabili non sono adatti e altamente pericolosi se maneggiati con poca attenzione. Dovresti evitare anche la carta di giornale per via dell’inchiostro da stampa, dei coloranti, degli adesivi e dei leganti, poiché favoriscono lo sviluppo di fumo e la loro combustione può generare vapori velenosi.
Durante l’accensione, resta in casa e controlla che vi sia una ventilazione sufficiente finché la stufa caminetto è in funzione.
Durante il riscaldamento, le maniglie degli sportelli, le superfici e i tubi possono riscaldarsi molto. Tocca questi oggetti solo con guanti resistenti al calore o altri ausili.
Parla di questi rischi con i bambini che vivono in casa e presta attenzione anche agli animali domestici.

4. Particolarità del caminetto a etanolo
Quando installi un caminetto a etanolo per interni, assicurati che abbia una base stabile e non posizionarlo su tavoli traballanti, scaffali o simili, mantenendo le distanze minime prescritte dalle pareti e dagli oggetti facilmente infiammabili.
Avendo presente che la combustione dell’etanolo produce biossido di carbonio (CO2) e altri gas irritanti, un caminetto a etanolo dovrebbe, quindi, essere collocato solo nei locali più grandi e ben ventilati.
Importante: Non lasciare mai incustodita la fiamma viva e presta particolare attenzione in presenza di bambini o animali domestici.
Durante l'operazione di rabbocco con il combustibile, perché il bioetanolo è altamente infiammabile. Prima del rabbocco, il serbatoio deve essere raffreddato bene, tamponando eventuali fuoriuscite di combustibile con della carta da cucina.
Dopo il rabbocco, chiudi accuratamente il contenitore di etanolo e conservalo in un ripostiglio separato per sicurezza.

5. Riscaldare in modo sicuro con il gas
Se riscaldi a gas, una ventilazione sufficiente è fondamentale. Durante la combustione del gas liquido (miscela di butano/propano) si consuma ossigeno e si possono formare vapori dannosi per la salute. Scegli la posizione della stufa a gas mantenendo una distanza minima sufficiente dalle pareti o dagli oggetti infiammabili.
In commercio esistono modelli dotati di una protezione anti-accensione che impedisce la fuoriuscita incontrollata di gas, di una protezione termica per evitare il surriscaldamento e di una protezione per la mancanza di ossigeno (Oxystop). Con questa misura, la stufa si spegne automaticamente se il contenuto di CO2 nell’aria diventa troppo elevato.
In caso di utilizzo in ambienti interni è anche prescritto un apposito regolatore di pressione a doppio stadio. Questo evita che la pressione diventi troppo elevata al momento della fuoriuscita del gas e faccia scoppiare il tubo di gomma collegato.
Il serbatoio di gas è sotto pressione. Per la tua sicurezza, e di chi ti sta accanto, assicurati che la bombola del gas non cada o rotoli durante il trasporto.
Utilizza sempre le protezioni per le valvole e conserva le bombole piene in posizione verticale in luoghi ben ventilati, evitando la luce diretta del sole.

6. Riscaldare in modo sicuro con l’olio
Per il montaggio e l’allacciamento di una stufa a olio è meglio rivolgersi a un professionista.
Presta attenzione alle distanze minime e alle precauzioni antincendio. Prima della messa in funzione, i raccordi dei tubi e il camino devono essere controllati da personale specializzato. Fai revisionare la stufa da un professionista almeno una volta all’anno (preferibilmente dopo la stagione in cui è stato utilizzato il riscaldamento).
Per il riscaldamento si può impiegare SOLO l’olio combustibile indicato nelle istruzioni del produttore e nient'altro.
Durante il funzionamento, le maniglie e le superfici della stufa a olio possono surriscaldarsi. Tocca l’apparecchio solo con guanti protettivi o altri ausili e non appoggiarvi oggetti.
Quando il serbatoio dell’olio è vuoto, prima di riempirlo, lascia raffreddare completamente la stufa e non aggiungere olio fino a quando il bruciatore è ancora caldo, altrimenti possono verificarsi deflagrazioni.

7. Cosa fare in caso di incendio nel caminetto o di incidente con il gas?
Se, nonostante tutte le precauzioni, dovesse scoppiare un incendio o fuoriescire del gas, è importante mantenere la calma e prendere i giusti provvedimenti.
Installa preventivamente un rilevatore di fumo o di gas per una maggiore sicurezza, in questo modo noterai più rapidamente eventuali situazioni di pericolo.

Comportamento in caso di incendio
Mantieni la calma.
In caso di incendio, non cercare mai di spegnere le fiamme con acqua. Nel caminetto prevalgono temperature elevate, per cui l’acqua introdotta evapora improvvisamente, producendo una quantità molto elevata di vapore acqueo. Caminetto e canna fumaria raramente riescono a sopportare questa pressione ed esplodono, letteralmente, rilasciando fuliggine ardente. In caso di incendio con etanolo, l’acqua si mescolerebbe con il combustibile, accelerando la propagazione delle fiamme.
Chiudi tutte le aperture del caminetto per evitare che ulteriore aria raggiunga il fuoco.
Usa una coperta antincendio o un estintore a schiuma per soffocare i piccoli incendi. Nel farlo, non mettere te ed altre persone in pericolo.
Se l’incendio si è già propagato, chiama i vigili del fuoco il prima possibile, utilizzando il numero di emergenza 112.
Esci di casa, informa i coinquilini e i vicini.
In caso di forte sviluppo di fumo, tieni un panno umido davanti a naso e bocca.
Comportamento in caso di fuga di gas
Non appena noti fuoriuscite di gas, chiudi immediatamente la valvola. Se già compaiono fiamme, usa guanti protettivi e una visiera facciale.
Rimuovi immediatamente la bombola che perde dai locali chiusi, perché la fuoriuscita di gas può provocare esplosioni.
Non usare interruttori della luce, altri apparecchi elettrici o accendini.
Apri porte e finestre in modo da far entrare molta aria nell’abitazione.
Se non è possibile chiudere la valvola della bombola del gas, raffredda la bombola e l’area circostante con acqua.


