Pulizia della piscina e cura dell’acqua della piscina

Qual è il modo migliore per pulire una piscina?
Una piscina privata in giardino è un modo molto apprezzato per rinfrescarsi in estate. Divertirsi nell’acqua fresca comporta però anche una pulizia accurata della piscina e la cura dell’acqua. La cura della piscina comprende la pulizia dell’acqua e della piscina, la regolazione del pH e la protezione dai depositi di calcare. Mentre per eliminare lo sporco più grossolano dall’acqua puoi usare il retino per piscina, i filtri speciali per l’acqua o l’aspiratore da piscina per rimuovere i materiali fini in sospensione.
Pulisci la vasca e gli elementi della piscina come scale o maniglie con detergenti che sciolgono e prevengono le incrostazioni di calcare e sono efficaci contro alghe, batteri e scolorimenti. Oltre alla spugna e ai panni, puoi usare un’idropulitrice ad alta pressione o un robot da piscina.
Ti mostriamo come procedere per la pulizia della piscina, mantenere la qualità dell’acqua e prevenire lo sporco in piscina.
Pulizia della piscina in primavera prima del suo utilizzo

Prima di riempire la piscina con nuova acqua all’inizio della stagione estiva, assicurati che la piscina sia completamente pulita. Altrimenti l’acqua appena introdotta verrà inquinata direttamente da batteri e alghe presenti sulle pareti della piscina.
Se durante l’inverno nella piscina fuori terra o nella piscina interrata è rimasta po’ di acqua residua in giardino, prima elimina lo sporco grossolano come foglie, alghe o qualsiasi altra impurità dall’acqua. Poi rimuovi completamente l’acqua con una pompa a immersione.
Con una spugna o una spazzola applica il detergente per piscina alle superfici facendo attenzione al corretto rapporto di miscelazione indicato sulla confezione del detergente. Lascia agire il prodotto per circa cinque minuti e poi sciacqualo con abbondante acqua pulita.
Un consiglio: Per le piscine interrate è consigliabile l'utilizzo di un’idropulitrice ad alta pressione.
Se dopo la pulizia della piscina è ancora presente dello sporco sul bordo della vasca, ripeti il processo di pulizia in questi punti specifici con un detergente per il bordo vasca. Dopo la pulizia, risciacqua con acqua pulita per rimuovere tutti i residui di detergente.
Ora verifica la funzionalità della pompa a filtro e, se necessario, inserisci una nuova cartuccia. Poi aggiungi acqua fresca e effettua un test dell'acqua per misurare il pH.
Valore e regolazione del pH

Per garantire che i prodotti per la pulizia e la cura abbiano un effetto ottimale e non si verifichino danni alla salute, mantieni costante il valore di pH nella piscina tra 7,0 e 7,4. Usa pH-Plus o pH-Minus per la regolazione del pH dell’acqua della piscina.
Il valore di pH cambia a seconda delle sostanze presenti nell'acqua e della sua temperatura. Per questo controlla il pH dell’acqua regolarmente. Il disinfettante e il filtro possono agire solo con un pH adeguato. Un valore di pH troppo elevato in piscina provoca, per esempio, anche irritazione della pelle e degli occhi e depositi di calcare sulle pareti della vasca.
Se il pH è troppo basso, si possono verificare anche gravi irritazioni delle mucose e l’efficacia dei prodotti per la cura della piscina diminuisce. Inoltre, può verificarsi la corrosione delle parti metalliche e la piscina ha un odore sgradevole.
Cura dell’acqua con il cloro

Dopo aver riempito la piscina con acqua fresca e aver regolato il pH, aggiungi il cloro per la disinfezione. È disponibile nel formato liquido, come granulato o come pastiglie.
In caso di sporco acuto è utile una clorurazione shock con pastiglie di cloro a rapida dissoluzione. Per una disinfezione prolungata della piscina prendi pastiglie di cloro a lunga durata. Il cloro liquido è adatto in caso di dosaggio automatico.
Il valore di cloro deve essere compreso tra 0,5 mg/l e 1,0 mg/l e va controllato almeno una volta alla settimana per mantenere la qualità dell’acqua. Misura il pH e il cloro circa dodici ore dopo ogni clorurazione. Per garantire il corretto dosaggio e il controllo di tutti i valori, leggi anche le avvertenze sulle confezioni dei prodotti.
Un’alternativa al cloro è la cura della piscina con l’ossigeno attivo. L’acqua arricchita con perossido di idrogeno non ha un odore sgradevole ed è più delicata sulla pelle. Se utilizzi l’ossigeno attivo, segui le indicazioni del produttore e, anche in questo caso, controlla regolarmente il quantitativo di principio attivo nell’acqua della piscina.
Cura della piscina durante l’estate

Per mantenere l’acqua in piscina pulita durante l’utilizzo per diversi mesi e non doverla cambiare, devi pulire regolarmente la piscina:
- elimina foglie, insetti o altro sporco dalla superficie dell’acqua con un retino per piscina.
- Controlla settimanalmente il valore del pH e del cloro nella piscina e regolalo se necessario.
- Verifica il funzionamento dello skimmer, della pompa a filtro e dell’impianto di filtraggio e rimuovi lo sporco dai filtri.
- In caso di filtro a sabbia esegui regolarmente un risciacquo. Leggi sul manometro dell’impianto filtrante a sabbia quando è necessario effettuare il risciacquo.
- In caso di forti sollecitazioni dell’acqua della piscina, utilizza un aspiratore da piscina o un robot da piscina, che rimuove anche le particelle di sporco fini.
Riconoscere e risolvere i problemi dell’acqua della piscina

Segni di impurità
Ci sono alcuni segnali lampanti della presenza di impurità nell’acqua. Qui ti mostriamo come riconoscerli e come agire di conseguenza:
Acqua della piscina verde
Possibili cause: il funzionamento del filtro non è regolare, il pH non è impostato correttamente o sono presenti troppe impurità organiche. Risultato: formazione di alghe.
Soluzione: risciacquare accuratamente l’impianto di filtraggio a sabbia. Regolare di nuovo il pH da 7,0 a 7,4. Se possibile, effettuare una clorurazione shock. Poi aspirare e pulire le alghe morte depositatesi sul fondo della piscina con un aspiratore per fondo. Successivamente, risciacquare di nuovo l’impianto di filtraggio e riempire la piscina con nuova acqua.
Acqua della piscina torbida lattiginosa
Possibile causa: probabilmente il pH è troppo alto, si verificano formazioni di macchie calcaree o sono presenti materiali fini in sospensione nell’acqua.
Soluzione: risciacquare accuratamente l’impianto di filtraggio. Regolare il pH da 7,0 a 7,4 con pH-Minus. Poi usare i flocculanti e far funzionare l’impianto di filtrazione da cinque a sei ore. Risciacquare quindi più volte a lungo l’impianto. Se si utilizza un filtro a cartuccia, sostituire la cartuccia filtro.
Acqua della piscina marrone
Possibile causa: sono presenti depositi di rame o ferro nell’acqua della piscina.
Soluzione: risciacquare accuratamente l’impianto di filtraggio. Se necessario, regolare il pH da 7,0 a 7,4 con pH-Minus o pH-Plus. Inoltre aggiungere all’acqua della piscina un flocculante e risciacquare nuovamente l’impianto di filtrazione.
Irritazione cutanea e oculare dopo il bagno
Possibile causa: il valore di pH e/o di cloro non sono impostati correttamente.
Soluzione: risciacquare accuratamente l’impianto di filtraggio. Regolare il pH da 7,0 a 7,4 con pH-Minus o pH-Plus. Controlla anche il valore del cloro. Se è troppo alto, riempi la vasca con acqua fresca o rimuovi dall’acqua il dosatore galleggiante con le pastiglie a lunga durata. Continui a farlo fino a quando il valore del cloro ritorna tra 0,5 mg/l e 1,0 mg/l.
Pulizia della piscina dopo la stagione estiva

Dopo la stagione estiva, quando le temperature esterne scendono sotto i 15°C, prepara la tua piscina in vista dell'inverno.
Nota: Controlla se la tua piscina può rimanere all’aperto durante l’inverno. Spesso le piscine gonfiabili non sono adatte a temperature inferiori a 5°C e il materiale potrebbe danneggiarsi. In inverno conserva questi modelli in un luogo asciutto e al riparo dal gelo.
Se la tua piscina può rimanere all’aperto durante l’inverno, abbassa il livello dell’acqua nella vasca al di sotto degli elementi montati e aggiungi un prodotto svernante secondo le indicazioni del produttore. Il prodotto svernante assicura che calcare e residui di metalli non si depositino sul fondo e sulle pareti.
Proteggi skiemmr, tubazioni e ugelli di entrata con gli appositi tappi invernali. Infine copri la piscina con un telo di copertura o una pellicola per piscine per proteggerla da nuove contaminazioni.
Prevenire lo sporco con la copertura per piscine
Per ridurre al minimo le pulizie della piscina, alcuni accorgimenti consentono di prevenire lo sporco nell’acqua e nelle vasche:
- Con una copertura per piscina tieni lontano lo sporco. Installa la copertura adatta alla tua piscina quando non la utilizzi o durante la notte per tenere lontani foglie, insetti e altre impurità organiche. Per le piscine interrate esistono speciali coperture srotolabili.
- Dopo il bagno, rimuovi lo sporco grossolano direttamente con il guadino o usa un aspiratore da piscina.
- Controlla il pH e il cloro ogni settimana e mantieni costanti i valori.
- Prima di fare il bagno in piscina, usa una doccia da giardino. Potrai così sciacquare via la crema solare o i residui di pelle, impedendogli di entrare nell’acqua della piscina.


