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Grigliare con il barbecue a gas

Uomo che fa una grigliata sul barbecue a gas in terrazza con il cane

Sempre più persone decidono di grigliare utilizzando un barbecue a gas. I modelli a gas sono infatti presto pronti all’uso e, dotandosi della giusta attrezzatura, permettono di grigliare in diverse modalità. I consigli qui di seguito ti aiuteranno sia a scegliere il barbecue giusto, sia a preparare le prime pietanze.

Grigliare con il barbecue a gas

Per grigliare in maniera ottimale con un barbecue a gas è fondamentale scegliere un modello in linea con le tue preferenze. La griglia dovrà infatti essere delle dimensioni adeguate, mentre il sistema di bruciatori dovrà consentirti di preparare al meglio carne, pesce, verdura o pizza. A tal fine la temperatura rappresenta un fattore importante. Prima di iniziare a grigliare ad esempio carne e pesce, è bene inoltre procedere a un controllo di sicurezza ed esaminare i tubi flessibili, la bombola del gas e il bruciatore del barbecue. Una volta verificato che sia tutto a posto, puoi iniziare a ragionare sul metodo di cottura più adatto per le tue pietanze:

- Gli alimenti da grigliare devono cuocere lentamente?

- Vuoi che la carne presenti una crosticina croccante?

Una volta scelto il metodo, è il momento di decidere il tempo di cottura e la temperatura, oltre a stabilire se vuoi optare per una cottura diretta o indiretta. Con il barbecue a gas la cottura varierà infatti a seconda del tipo di carne, di verdura o dell’alimento da cuocere. Rispetto ai tradizionali barbecue a carbonella o ai barbecue elettrici, la maggior parte dei modelli a gas ti permette di cuocere le pietanze in tutta semplicità sia in maniera diretta sia indiretta, arrostendole, stufandole o preparandole più lentamente. Inoltre, grigliando con uno strumento a gas non si andrà quasi a formare fumo; ciononostante utilizzando apposite chips per affumicatura è possibile cuocere i cibi a coperchio chiuso anche in questa modalità.

Barbecue a gas con cibo preparato in primo piano

I vantaggi di un barbecue a gas

  • Tempi di riscaldamento rapidi (ca. 10 minuti)

  • Non è necessario aggiungere carbonella

  • Regolazione della temperatura semplice

  • Cottura più salutare grazie alla presenza ridotta di fumo

  • Pulizia facile

Gli svantaggi di un barbecue a gas

  • Spesa iniziale maggiore

  • Fiamma prodotta tramite gas e dunque non «autentica»

Come funziona un barbecue a gas?

I barbecue a gas sono disponibili in diverse versioni: ecco una panoramica delle varie modalità di funzionamento.

Come è composto?

In un modello di barbecue di questo tipo, il gas contenuto nella bombola viene condotto con un sistema di tubi al barbecue, che viene quindi acceso e alimentato mediante bruciatori. Si vengono così a creare diverse fiammelle, che vanno a riscaldare la griglia e gli alimenti. In molti modelli, al di sotto del bruciatore è collocata una vaschetta di raccolta piena d’acqua, che permette di smaltire il grasso con maggiore facilità.

Griglia con vassoio di raccolta

Il gas giusto

Per un barbecue a gas sono adatti propano e gas butano, le cui bombole vanno dai 5 kg agli 11 kg. Alcuni barbecue a gas funzionano inoltre con miscele di gas liquido che, come il propano, bruciano fino a -30 °C e quindi possono essere utilizzate anche in inverno. Il butano, invece, non è infiammabile al di sotto di 0 °C.

Il gas che si andrà a utilizzare dipende dalla potenza del barbecue stesso, ossia dal numero di kilowatt (kW). Il consumo medio con una potenza di 1 kW è di circa 100 g di gas all’ora, mentre un barbecue con 12 kW a pieno regime consuma circa 1’200 g di gas all’ora. Di conseguenza, con un modello del genere una bombola da 5 kg in uso alla massima potenza avrà una durata di circa 4 ore.

Bombola del gas su rotelle

Quale è quello giusto?

Differenze principali tra i vari barbecue a gas

I diversi modelli di barbecue a gas si differenziano per dimensioni, materiale e dotazione. In particolare, a fare la differenza è il numero dei bruciatori principali, che può andare da una a sei unità. Anche il materiale del bruciatore stesso può variare tra i vari barbecue: in alcuni modelli è infatti realizzato in acciaio inossidabile, in altri in acciaio alluminato, ghisa o ceramica. I bruciatori principali posti al centro sono in genere bruciatori a barra in acciaio inossidabile, ma ci sono anche modelli con bruciatori laterali realizzati in parte in ceramica. Più sono i bruciatori di cui dispone un barbecue a gas e più saranno le modalità possibili per la cottura dei cibi, dato che le diverse impostazioni dei bruciatori consentono di creare zone con temperature differenti. La griglia del barbecue può essere realizzata in ghisa o in acciaio ed essere provvista o meno di uno strato di smalto.

Bruciatore a stelo

Come scegliere il barbecue a gas giusto

Oltre al budget, per la scelta del giusto modello a gas è determinante anche lo spazio a disposizione. È inoltre bene riflettere dapprima sulle pietanze che vorrai preparare sul tuo barbecue. Hai intenzione di cucinare per lo più carne, come salsicce e bistecche? Vuoi anche tenere in caldo le pietanze? E vorresti anche cuocere verdure o gustose pizze? Più sono le preparazioni che intendi realizzare e più il tuo modello dovrà essere versatile. A questo riguardo è bene tenere in considerazione in particolare le dimensioni della superficie di cottura e la struttura del sistema di bruciatori.

Giovani che fanno una grigliata su un piccolo balcone con un barbecue a gas Weber

La sicurezza prima di tutto

Utilizzare un barbecue a gas non è particolarmente difficile, tuttavia prima di grigliare per la prima volta è bene prestare attenzione ad alcuni aspetti.

Se stai per grigliare per la prima volta, innanzitutto esamina tutte le tubature del tuo barbecue a gas, così da assicurarti che non ci siano perdite. In questo senso gli spray cercafughe possono esserti di grande aiuto, dato che attraverso la formazione di bolle rivelano possibili perdite a livello di guarnizioni o in altre parti montate a mano. Chi lo desidera può procedere all’esame anche utilizzando acqua e sapone. Se durante questo «test» vengono a formarsi delle bolle, non utilizzare più il barbecue fintanto che non lo avrai sigillato o non avrai sostituito le parti difettose.

Uomo in piedi al Grill

La sicurezza prima di tutto

Prima di utilizzare il tuo barbecue per la prima volta, la maggior parte dei produttori consiglia di ungere la griglia con un po’ di olio per alimenti, in modo da rallentare la formazione di ruggine e far sì che lo sporco attecchisca meno. Assicurati però di usare una quantità d’olio limitata, in modo che non finisca per gocciolare sulla fiamma. Per prenderti cura del tuo barbecue puoi inoltre ripetere l’operazione di tanto in tanto.

Al fine di evitare che eventuali residui di produzione vengano «cotti» a loro volta, prima di utilizzare il barbecue per la prima volta lascialo bruciare e attendi a disporvi gli alimenti da cuocere.

Barbecue a gas appena bruciato

Come grigliare indirettamente con un barbecue a gas?

Calore diretto e indiretto a confronto

A seconda delle pietanze da grigliare è possibile utilizzare diversi metodi di cottura; nello specifico si differenzia tra cottura diretta e indiretta.

Come cuocere le pietanze delicatamente

Nel caso della cottura diretta gli alimenti sono collocati direttamente sopra la fiamma viva come nei tradizionali barbecue a carbonella. Nella cottura indiretta carne & co. sono invece disposti in modo che il calore si innalzi lateralmente, in più il coperchio viene chiuso. Questo fa sì che il calore si irradi dalle pareti laterali e dal coperchio del barbecue. La cottura alla griglia indiretta è un metodo particolarmente delicato per cuocere carne o verdure ed è indicato, tra gli altri, per preparare pulled pork, costolette o salmone.

Come il barbecue a carbonella, la cottura alla griglia diretta è adatta a preparare «rapidamente» cibi con un tempo di cottura inferiore ai 30 minuti, ad esempio carne e salsicce. Questo metodo può poi essere utilizzato per preparare bistecche o hamburger sia con il barbecue a gas sia con quello a carbonella. Nei barbecue a gas le temperature vanno dai 250 °C ai 300 °C a coperchio chiuso.

Accendendo e spegnendo i diversi bruciatori è inoltre possibile combinare tra loro la cottura diretta e quella indiretta, riscaldando soltanto un lato della griglia. In questo modo nel tuo barbecue si verranno a formare due zone di calore: in quella più calda gli alimenti verranno cotti direttamente dal basso, dopodiché verranno spostati verso l’altro lato in modo che la cottura venga portata a termine delicatamente in modo indiretto. In questo caso le temperature si collocano tra i 250 °C e i 300 °C per la cottura diretta e tra i 180 °C e i 220 °C per quella indiretta a coperchio chiuso.

La bistecca perfetta

Bistecche perfette con rosmarino sulla griglia.

Ecco come grigliare una bistecca con l’osso da 600 grammi

  1. Vuoi preparare una bistecca T-bone, ossia una tradizionale fiorentina? Riscalda dapprima la griglia a 200 °C, quindi chiudi il coperchio e cuoci la tua bistecca per circa 6 minuti per lato.

  2. A seguire abbassa la temperatura a circa 100 °C e continua la cottura per altri 12 minuti.

  3. Prima di servire lascia riposare la tua bistecca per 5 minuti.

Pulizia e cura del barbecue a gas

Ogni griglia richiede un diverso tipo di pulizia. Le spazzole metalliche dotate di setole in ottone sono ad esempio particolarmente indicate per pulire la tua griglia; le spazzole con setole in acciaio o altri prodotti più aggressivi potrebbero invece danneggiare il tuo barbecue. Una volta terminata la pulizia, friziona la griglia con un po’ di olio per alimenti. Le altre parti del barbecue possono poi essere pulite con una spugna e con un po’ di detersivo.

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