Rimuovere e prevenire la muffa nel bagno

Rimuovere e prevenire la muffa nel bagno

Rimuovere e prevenire la muffa nel bagno

La muffa può causare diversi tipi di problemi per la salute come difficoltà a respirare e reazioni allergiche. Nei bagni di casa, in particolare, la muffa può svilupparsi molto velocemente a causa dell’elevata umidità tipica di questi ambienti. Scopri come rimuoverla e mantenere il tuo bagno pulito e privo di muffe.

1. Come prevenire la muffa in bagno?

Esistono diversi modi per prevenire la formazione di muffa nel bagno: garantire all’ambiente una corretta ventilazione e tenere sotto controllo l’umidità sono piccoli accorgimenti che possono impedire il deposito di vapore acqueo sulle piastrelle e sui sanitari, evitando quindi la formazione di muffe.

Puoi anche contrastare la muffa facendo circolare l’aria tramite ventilazione elettrica e utilizzando un buon sistema di riscaldamento.

Come prevenire la muffa in bagno?

Le cause della formazione di muffa nel bagno

2. Le cause della formazione di muffa nel bagno

Le muffe hanno un ruolo importante in natura perché aiutano la decomposizione dei materiali organici. Per riprodursi, formano piccole spore alle quali serve umidità per mantenersi in vita.

Se l'umidità dell'aria in una stanza rimane per lungo tempo al di sopra del 60%, oppure se ci sono infiltrazioni nelle pareti, è possibile che si formino muffe. Poiché i bagni sono inevitabilmente luoghi in cui si forma molto vapore acqueo, è bene fare in modo che livelli alti di umidità non si protraggano per periodi troppo lunghi. Aggiungiamo inoltre che muffa può diffondersi su qualsiasi tipo di superficie come carta da parati, legno o plastica. 

Come già accennato in precedenza, la muffa può causare problemi respiratorireazioni allergiche e altri disturbi.  È quindi importante evitare la sua formazione perché pericolosa per la salute, in particolare per bambini, neonati e persone con un sistema immunitario debole.


3. Rimuovere la muffa dal bagno

Se dovete pulire aree in cui la muffa si estende su una superficie superiore ai 50 cm², vi consigliamo di rivolgervi ad uno specialista. Per zone più piccole invece, potete utilizzare prodotti come l’aceto, l’alcool denaturato, il perossido di idrogeno o un detergente specifico per muffe con o senza cloro. Potete anche utilizzare l’alcool puro, un rimedio ecologico contro la muffa.

Se il silicone utilizzato per coprire le fughe è stato attaccato dalla muffa, allora dovrebbe essere rimosso completamente, poiché le muffe si diffondono rapidamente sulle superfici morbide. Non è quindi consigliabile applicare nuovo silicone sopra quello contaminato ma è meglio ricoprire completamente le fughe con silicone nuovo.

Ricordatevi sempre di utilizzare guanti in gomma, mascherina e occhiali di sicurezza quando rimuovete la muffa. Se avete mobili, arredi o asciugamani contaminati, vi consigliamo di smaltirli direttamente.

Rimuovere la muffa dal bagno

Misurare e controllare l'umidità dell'aria

4. Misurare e controllare l'umidità dell'aria

Per prevenire la formazione di muffa nel bagno, l'umidità dell'aria non deve superare il 60%. Vi consigliamo di dotavi di un igrometro, in modo tale da tenere sempre sotto controllo l'umidità dell'aria.

Se notate che l’umidità è costantemente sopra il valore massimo, potete ridurla utilizzando un deumidificatore.  Così come la ventilazione elettrica, anche il deumidificatore rimuoverà l'umidità dai vostri bagni. I deumidificatori possono essere attivati sia manualmente che automaticamente utilizzando un timer.


5. Bagno senza muffe… sin da subito!

Se state realizzando un bagno nuovo, è necessario pianificare un sistema di riscaldamento affidabile che possa ridurre al minimo la precipitazione di vapore acqueo su pareti, piastrelle e mobili. La temperatura ideale per un bagno dovrebbe essere costantemente intorno ai 24°.

Oltre ad avere un sistema di riscaldamento idoneo, è necessario ventilare correttamente il bagno dopo ogni doccia. Se il vostro bagno non possiede una finestra, potete sempre utilizzare la ventilazione elettrica. Il sistema di ventilazione elettrica ideale dovrebbe essere silenzioso e includere un igrometro per controllare l’umidità dell’aria. Nel caso in cui l’umidità fosse troppo elevata, la ventilazione partirà in automatico. 

Le superfici che entrano spesso a contatto con il vapore acqueo, devono essere realizzate con materiali idrorepellenti. Le piastrelle in ceramica sono uno dei materiali adatti. Se preferite la carta da parati, esistono in commercio anche modelli idrorepellenti specifici per ambienti umidi.

Vi consigliamo di scegliere mobili e sanitari di facile manutenzione, poiché la muffa si attacca facilmente sulle superfici maggiormente sporchevoli. Potete optare per esempio per dei sanitari sospesi, facili da pulire anche nei luoghi più difficili da raggiungere.

Bagno senza muffe… sin da subito!

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