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Tutto sulle api: informazioni e curiosità

Tutto sulle api: informazioni e curiosità

I cambiamenti climatici stanno generando effetti sul nostro ecosistema e stanno colpendo in primis le specie animali più fragili... come le api. Ma perché è così importante che questi piccoli insetti siano in buona salute e continuino a prosperare? La risposta è molto semplice: è grazie a loro e agli altri insetti impollinatori che la natura può rifiorire ogni anno durante la Primavera. Chiunque può contribuire alla salvaguardia delle api, basta un piccolo gesto, come quello di costruire e posizionare nel proprio giardino delle casette in legno per offrire loro nutrizione e riparo.

1. Api selvatiche: le cose da sapere

Una prima grande distinzione va fatta tra api selvatiche e mellifere. Con il termine “api selvatiche” si indicano comunemente tutte le specie di insetti appartenenti alla famiglia degli “Apidae” ad esclusione delle api mellifere. Queste ultime sono infatti solo ed esclusivamente gli insetti “addomesticati” dagli apicoltori.

È bene sapere che le api selvatiche non pungono né attaccano. L’ape mellifera invece è per natura più aggressiva perché deve difendere la sua regina per far sì che possa deporre le uova.

In una colonia di api mellifere, tutte le api hanno gli stessi tratti genetici. Ciò significa che la regina trasmette i suoi geni a tutte le altre api esattamente allo stesso modo.  Un'ape selvatica, invece, vive da sola e ha un unico filamento genetico. Se questa ape muore, si perderà anche la sua unicità. 


Per proteggere quindi la sua discendenza e la sua linea genetica, l’ape selvatica si allontana sempre dagli umani quando si sente in pericolo. Un’ape selvatica potrebbe dunque pungerti solo qualora provassi a farle del male.
Api selvatiche: le cose da sapere

2. Sempre meno api

Nel mondo vengono spesi circa 153 miliardi di dollari all'anno in servizi di impollinazione per frutta e verdura.
Di regola, infatti, la maggior parte dei frutti e delle verdure coltivate ha bisogno di impollinatori e, nel malaugurato caso in cui essi venissero a mancare, andremmo incontro ad un grave problema nutrizionale a livello mondiale.

Attualmente esistono vari metodi che possono essere utilizzati per l’impollinazione. In America, ad esempio, viene applicato un agente artificiale alle piante. In Cina, invece, ci sono lavoratori specializzati che si arrampicano sugli alberi e impollinano fiore per fiore con un piccolo pennello.

In America è nata quella che oggi è conosciuta come la professione dell’apicoltore impollinatore. Questo apicoltore non si limita a produrre miele ma organizza anche il trasporto delle sue colonie di api per spostarle nelle varie piantagioni affinché possano impollinare quei campi. Questi viaggi possono essere veramente stressanti per le api ed in media ne muoiono a migliaia lungo la strada.

Una volta terminato il loro “lavoro” all’interno di un campo, le api hanno solo poche settimane di riposo prima di ripartire verso altri angoli del paese... e così via fino a quando i nostri piccoli insetti non sono così esausti che le colonie muoiono.

In Europa invece la situazione è diversa: sono rimaste veramente pochissime api selvatiche perché non ci sono più opportunità di riproduzione per loro. È per questo che bisognerebbe costruire casette per offrire alle api un luogo in cui crescere, nutrirsi e prosperare.


3. Cosa succederebbe se non ci fossero più api selvatiche?

Con il passare del tempo frutta e verdure inizierebbero a scarseggiareil loro costo, essendo disponibili in minori quantità, aumenterebbe esponenzialmente. Anche per questo motivo, è fondamentale continuare a preservare le api e il loro ecosistema.

Cosa succederebbe se non ci fossero più api selvatiche?

Come avvicinare i bambini al tema delle api selvatiche?

4. Come avvicinare i bambini al tema delle api selvatiche?

I bambini che vanno al supermercato per fare la spesa con i genitori molto spesso non sanno da dove proviene la frutta che stanno comprando.

È necessario invece spiegargli che il frutto per poter esistere ha bisogno di una pianta, e a sua volta questa pianta proviene da un fiore e questo fiore, per crescere, ha bisogno di un insetto impollinatore. Senza impollinatori, non ci sarebbero frutti.


5. Tutto sulle casette per api

Invece di acquistare una casetta per le api già fatta, puoi costruirne una da solo.

In questo caso avrai bisogno di alcuni strumenti come sega, martello, chiodi, viti, ma anche un buon trapano.

Ti servirà inoltre una tavola di legno duro e resistente come faggio, quercia o acacia. Il materiale ideale è infatti una essenza resistente alle intemperie che non si deformi con l’umidità. Questa caratteristica è particolarmente importante perché il legno tende a contrarsi con il caldo ed espandersi con la pioggia... e questi cambiamenti di stato potrebbero uccidere le uova o le larve di api selvatiche.

Un’altra cosa fondamentale da tenere in considerazione è quella di non utilizzare legni resinosi per costruire la casetta. La resina, in natura, ha infatti la funzione di tenere alla larga gli insetti.

Per creare un habitat il più naturale possibile ti consigliamo di usare infine della canna di bambù, materiale usati anche dalle api come riparo durante la riproduzione.

Tutto sulle casette per api

Qual è il modo migliore per realizzare la casetta per api?

6. Qual è il modo migliore per realizzare la casetta per api?

In negozio puoi trovare tavole di pino che puoi farti tagliare comodamente dal servizio taglio legna sulla base delle dimensioni che vuoi dare alla tua casetta. Costruisci una scatola di legno di pino, avendo cura di chiuderla sul retro con un pezzo di compensato.

All’interno inserisci un po’ di rami, cannucce di bambù o piccoli pezzi di legno in cui hai precedentemente praticato dei fori di una dimensione compresa tra 3 mm e 10 mm.

Considera inoltre che i fori devono essere profondi 5-6 cm, e che le api depongono le uova in fila. Il primo centimetro più esterno rimane sempre vuoto perché questo spazio agisce da difesa dall’attacco di uccelli ed altri animali.


7. Come costruire una casetta per le api selvatiche

Puoi costruire una casetta per api usando anche un semplice barattolo di latta, ad esempio quello delle passate di pomodoro.

Aprilo da un lato, poi svuotalo e puliscilo. Versa poi un po’ di gesso nella lattina vuota e inserisci cannucce di bambù al suo interno. Le cannucce devono essere più corte del barattolo e posizionate sul fondo, in questo modo le uova saranno protette dall’attacco di volatili ed altri animali.

Non avrai bisogno di molti strumenti, ma sicuramente questi ti saranno utili:

  • Barattolo di latta, diametro circa 10 cm, altezza non superiore a 14 cm
  • Cannucce di bambù o altri rametti sottili, leggermente più lunghi dell'altezza della lattina
  • Elastici
  • Filo
  • Carta da cucina
  • Polvere di gesso

  1. Per prima cosa taglia le cannucce di bambù o i rametti ad una lunghezza leggermente minore rispetto a quella del barattolo – circa un centimetro in meno. Crea quindi una piccola fascina, fissala con degli elastici e inseriscila nel barattolo. Riempi gli spazi vuoti con altre cannucce sfuse. Togli poi tutto il materiale dal contenitore e fissa di nuovo il tutto con degli elastici.

  2. Se hai intenzione di appendere la casetta per le api ad una parete o ad un ramo, dovresti fare un piccolo foro nel barattolo, poco più in alto rispetto al fondo. Fai passare un filo o uno spago attraverso il foro in modo che la casa possa essere appesa. Sigilla infine i fori con della carta da cucina.

  3. Mescola la polvere di gesso con un po' d'acqua in una ciotola fino ad ottenere una pasta cremosa - non deve essere troppo liquida, ma nemmeno troppo solida. Ora versa questa miscela nel barattolo fino a coprire il fondo per circa 3 centimetri. Il gesso serve per fissare le cannucce o i rametti nella latta in modo che gli uccelli non possano strapparli e usarli per costruire i loro nidi. Inserisci poi le cannucce di bambù all’interno del contenitore e pressale bene nel gesso – puoi aiutarti anche con pezzo di legno ed un martello per assicurarti in questa operazione. Dopo questo passaggio, lascia asciugare bene il tutto.

  4. Una volta che il gesso sarà asciutto, può capitare che gli steli di bambù risultino pressati e perdano le loro aperture cave. Se ciò dovesse accadere, allarga un po' le fessure con un piccolo cacciavite.

Ora non ti resta che sistemare la tua casetta nel posto che preferisci e lasciare che le api trovino la loro nuova dimora.

Come costruire una casetta per le api selvatiche

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