Innaffiare correttamente

Innaffiare correttamente.

Le piante sono costituite in gran parte da acqua. I pomodori e l’insalata, ad esempio, ne contengono addirittura il 90%. In natura le piante possono solo aspettare la pioggia, ma nel nostro giardino è possibile intervenire per aiutarle a stare bene: senz’acqua nessuna pianta è in grado di sopravvivere.
È altresì importante prestare attenzione alla quantità utilizzata, poiché troppa danneggia le piante. Anche la qualità e la temperatura dell'acqua e il momento della giornata in cui si decide di innaffiare sono fattori da non sottovalutare.
Le sostanze nutritive e i concimi possono essere assorbiti meglio se diluiti.

1. Tecnica 2. Tipologie di innaffiatori
3. Tubi flessibili da giardino 4. Sistemi di irrigazione
5. Acqua piovana 6. Acqua del rubinetto
7. Trucchi per risparmiare acqua
Innaffiare correttamente.

1. Tecnica

Innaffia da sotto direttamente alla radice, in tal modo l’acqua arriva esattamente dove è necessaria. Le foglie umide sono più soggette ad ammalarsi. Inoltre, soprattutto d'estate, molta acqua evapora se versata nei punti sbagliati e la pianta non è in grado di assorbirne abbastanza.

Consiglio pratico: Se innaffi senza tubo flessibile, ricordati di innaffiare lentamente in modo tale da non danneggiare le radici. Se non è possibile evitare di innaffiare dall’alto, è meglio procedere solo al mattino per permettere alle piante di asciugare.

Tipologie di innaffiamento.

2. Tipologie di innaffiatori

Gli innaffiatoi in plastica sono economici e leggeri e sono sufficienti per un piccolo giardino o una terrazza. Un tubo flessibile invece è perfetto per creare una pioggerella fine che non allaga il terreno. Gli innaffiatoi in metallo sono più stabili, durano più a lungo ma sono anche più pesanti.

Consiglio pratico: La plastica si rompe facilmente se l’innaffiatoio è esposto troppo a lungo al sole.

Tubi flessibili da giardino.

3. Tubi flessibili da giardino

A partire da dimensioni pari a 250 metri quadri innaffiare con un innaffiatoio, comincia a diventare difficile. In questo caso, è più pratico un tubo flessibile. Non dovrebbe essere tuttavia più lungo di 30 metri poiché tale lunghezza rende il lavoro più complicato.

Per salvare spazio, è possibile servirsi di un pratico carrello su cui arrotolare il tubo flessibile o appenderlo al muro su un apposito supporto.

Consiglio pratico: È anche possibile connettere diversi tipi di raccordi o un irrigatore.

Sistemi di irrigazione.

4. Sistemi di irrigazione

Esistono diversi tipi di irrigazione con timer e/o computer che permettono di automatizzare il processo di irrigazione. Con tali sistemi, è possibile innaffiare anche senza essere a casa. Questi sistemi vengono installati tra rubinetto e tubo flessibile e  l’acqua raggiunge direttamente le piante cui è destinata.

Consiglio pratico: Questi sistemi sono ideali per innaffiare durante brevi periodi di assenza. È importante tuttavia svolgere sempre un controllo regolare, i sistemi di irrigazione non sono in grado di sostituire completamente l’intervento umano.

Acqua piovana.

5. Acqua piovana

L’acqua piovana è l’acqua migliore per innaffiare. È gratis e non contiene calcare. Può essere immagazzinata in appositi contenitori in plastica o legno. Se necessiti di molta acqua, ad esempio per un grande orto, puoi progettare la realizzazione di una cisterna sotterranea.

Puoi raccogliere acqua piovana dal tetto di casa, dal tetto di una serra o dal tetto del garage. Se vivi in una zona industriale, tuttavia, potrebbe essere che sia carica di sostanze nocive. In caso contrario, puoi usarla in tutta tranquillità.

Consiglio pratico: Dopo lunghi periodi di siccità non dimenticare di eliminare la polvere dal tetto da cui raccogli l’acqua piovana. Contro le zanzare, puoi utilizzare un preparato biologico.

Acqua del rubinetto.

6. Acqua del rubinetto

In un grande giardino, vale la pena di installare tubi sotterranei con rubinetti. Ciò ti permette di innaffiare comodamente senza utilizzare lunghi tubi flessibili e pesanti innaffiatoi.

Consiglio pratico: L’acqua del rubinetto è molto fredda e ciò può infastidire le piante per lo sbalzo di temperatura. In tal caso, è meglio far scaldare l’acqua in una cisterna. In inverno è importante svuotare i tubi in tempo per evitare che gelino.

Trucchi per risparmiare acqua.

7. Trucchi per risparmiare acqua

Con questi semplici trucchi puoi risparmiare acqua quando devi innaffiare:

  1. Raccogli l'acqua piovana
  2. Il pacciame aiuta a ridurre l’evaporazione e fa sì che il suolo non si prosciughi.
  3. Sarchia il terreno dell’orto dopo aver innaffiato o dopo la pioggia. Quando il terreno è fangoso si formano piccoli canali che causano l’evaporazione dell’acqua dal basso verso l’alto. Zappando, puoi rimuovere questi canali e l’umidità rimane nel terreno.
  4. Innaffia a grandi intervalli di tempo (ad es. una volta alla settimana), ma a sufficienza. L’acqua dovrebbe in tal caso penetrare ad almeno 15 cm di profondità nel terreno. Se innaffi frequentemente e poco le radici rimangono nella parte superficiale del terreno e la pianta è particolarmente debole in caso di siccità.
  5. Scegli il posto più adatto per i diversi tipi di piante. Esistono molte piante in grado di sopravvivere anche durante periodi di siccità e che non necessitano di essere innaffiate.

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