Guida alla scelta delle piastrelle

Fliesen-Berater

Le piastrelle sono classificate in base ai difetti dei materiali con cui sono realizzate.
1a scelta: piastrella perfetta. 2a/3a scelta: piastrella che presenta variazioni di colore o di forma.
Le piastrelle vendute in OBI sono solo di 1a scelta.

1. La quantità necessaria 2. Tipi di cottura
3. I mosaici 4. La destinazione d'uso
5. La classe di resistenza 6. La resistenza allo scivolamento
7. Differenza tra le diverse superfici e tra rettificate e non
Diagonalverlegung

1. La quantità necessaria

Ricordati che è buona norma acquistare circa il 15% in più di piastrelle rispetto alla superficie da rivestire, ciò ti consente di conservarne alcune per future riparazioni. Le stesse piastrelle possono variare di tono e calibro da una produzione all’altra, pertanto all’atto dell’acquisto verifica che le confezioni riportino lo stesso codice di tono e calibro. Chiedi al tuo piastrellista di prelevare piastrelle da diverse scatole prima della posa, ciò eviterà di posare prodotti difformi dall’ordine ed evitare contestazioni.

bicottura

2. Tipi di cottura

I rivestimenti bagno di OBI sono in:

BICOTTURA: viene cotta a circa 900 gradi, in due fasi: prima il supporto, poi lo smalto. Si tratta di un prodotto particolarmente brillante e decorativo, ma un po’ delicato: adatto soprattutto al rivestimento delle pareti.

MONOCOTTURA ATOMIZZATA: nella monocottura, supporto e smalto vengono cotti contemporaneamente a più di 1.000 gradi: ne risulta un prodotto particolarmente resistente alle abrasioni e al calpestio, quindi molto adatto per la pavimentazione. Le caratteristiche tecniche della monocottura atomizzata la rendono adatta anche come rivestimento.

alphabet mosaico

3. I mosaici

I mosaici sono rivestimenti in cui le tessere vengono pre-assemblate in moduli su rete per renderne più agevole l’applicazione. Un’elevata versatilità che permette di rivestire elementi curvi come ad esempio colonne e bordi vasca. Il sistema di mosaico si rivela la soluzione perfetta in ambienti come piscine, saune e hammam, nonché un’opzione che valorizza gli spazi intorno alla doccia e ai sanitari del proprio bagno.

Versatz

4. La destinazione d'uso

Prima di scegliere le tue piastrelle leggi sulla confezione la porosità che ne determina la destinazione d’uso.
Gruppo B1a - Gres porcellanato: viene utilizzato sia da interno che da esterno, o talvolta come rivestimento a parete.
Gruppo B1b - Monocottura ingeliva: viene utilizzata per interni e raramente per esterni.
Gruppo B2a - Monocottura non ingeliva: solo per interni.
Gruppo B2b e B3 - Bicotture: uso prevalentemente come rivestimento a parete.

Verschiedene Größen

5. La classe di resistenza

Un altro dato interessande da controllare sulla confezione riguarda la classe di resistenza che indica l’usura dovuta al calpestio, attività di pulizia, etc.
La classe di resistenza è indicata con il valore PEI che va da un minimo di 0 ad un massimo di 5. Per le abitazioni si consiglia l’utilizzo di un valore pari a PEI 3 o PEI 4, mentre per le destinazioni commerciali PEI 4 o PEI 5.

pavim

6. La resistenza allo scivolamento

Un altro parametro che ci aiuta nella scelta è la resistenza allo scivolamento, utile per la sicurezza delle persone.
La resistenza allo scivolamento è indicata con il valore “R” che va da un minimo di 9 ad un massimo di 13.
Con un valore pari ad R9 si indicano le piastrelle da interno, R10 o R11 per utilizzo esterno.

Schema: Muster

7. Differenza tra le diverse superfici e tra rettificate e non

Che differenza c’è tra le diverse superfici di una piastrella?
√ naturale: può essere liscia e opaca o con una leggera caratterizzazione della struttura;
√ strutturata: mostra tutte le caratteristiche della pietra viva, rilievi, effetti sabbia, increspature;
√ lappata: lucidata attraverso un procedimento meccanico, senza asportare materiale;
√ levigata: lucidata a specchio, togliendo fino a mm 1 di materiale dalla superficie pressata;
√ smaltata: ricoperta da un sottile strato di materiale vetroso che ne determina colore e lucentezza.

Che differenza c’è tra piastrelle rettificate e non rettificate?
La rettifica è un processo che riguarda il bordo della piastrella, i bordi vengono squadrati attraverso un procedimento meccanico, che rende le piastrelle tutte della stessa dimensione, posabili con fuga minima consigliata mm 2.
Le piastrelle non rettificate hanno i bordi naturali da pressa e richiedono una fuga maggiore.

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