Stufe e camini

Godere l’atmosfera
Il caldo, l’agio, il confort: che c’è di più bello di un camino caldo e crepitante nelle proprie pareti di casa? Questo sogno è più facilmente realizzabile di quanto forse non si pensi. Quali possibilità vi sono, come volete procedere concretamente, che cosa è necessario osservare in generale e che cosa è importante – apprendete tutto in questo speciale.

Camino aperto
Un camino aperto esercita una forza attrattiva magica: si potrebbe stare ore a sedere davanti ad osservare le fiamme e a godere il calore. Con un dispendio di energia del 10 percento la prestazione riscaldante è bassa. Tuttavia i camini aperti hanno uno svantaggio: il peso ambientale è alto. In molte città non sono più autorizzati. Ulteriori informazioni le fornisce l’addetto ai camini responsabile che dovrebbe essere in ogni caso il vostro partner di riferimento nel progetto di un camino o stufa camino.

Camini riscaldanti o stufe camino
I camini riscaldanti o anche le stufe camino uniscono il piacere ottico di un camino aperto ai vantaggi del riscaldamento. Il calore creato dalla combustione non s’indebolisce notevolmente tramite il camino verso l’esterno, ma viene utilizzato per il riscaldamento ambientale. Tuttavia non si deve rinunciare alla vista del crepitio del fuoco: il focolare può essere dotato di vetri scorrevoli resistenti al fuoco.

L’imbarazzo della scelta
Vi sono tre tipi fondamentali di camini riscaldanti: operativi con il focolare aperto, operativi a scelta con focolare aperto o chiuso, operativi con focolare chiuso. Per una migliore panoramica sono suddivisi in diversi tipi di costruzione:
· A con inserimento camino
· A1 con porte autochiudenti
· B con focolare eretto individualmente
· C con cassetta per camino
· C1 con cassetta camino e porte
Ed infine i più ecologici. Nella guida di questo speciale vi forniamo un esempio della struttura di questo tipo di camino riscaldante.

Premesse
Un camino aperto consuma molto ossigeno. Per questo è necessario accendere il focolare solo nelle stanze che possono essere aerate direttamente o indirettamente tramite altre stanze. Lo scarico del biossido di carbonio deve essere condotto all’aperto tramite un comignolo sul tetto. Nella collocazione di un comignolo vale: i camini aperti del tipo di costruzione A,B, e C devono essere collegati fondamentalmente solo al proprio comignolo; i camini con tipo di costruzione A1 e C1 anche ai molteplici comignoli. I riscaldamenti centralizzati necesitano in ogni caso di un proprio comignolo. Anche qui: chiedere prima al vostro spazzacamino.