Come posare le piastrelle

Cambiare le piastrelle
Le piastrelle hanno una lunga tradizione: ancora oggi rivestimenti e mosaici sono rimasti intatti nel corso dei millenni. E ad oggi non hanno perso nulla del loro fascino. Ne esistono di molti colori, dimensioni e strutture. Oltre che per la loro estetica, le piastrelle si distinguono per la loro facile manutenzione, igiene, robustezza e l'alta resistenza all’abrasione. La pietra naturale può essere però particolarmente sensibile. Quindi, al momento dell’acquisto, è bene informarsi sulla qualità, la resistenza e l’ambito d’impiego!

Piccole notizie sui materiali
Le materie prime utilizzate e la temperatura di cottura sono molto importanti per quanto riguarda la qualità della piastrella finale. Le lastre di ceramica fine con o senza vetrinatura, che a causa della loro porosità sono utilizzate soprattutto sulle pareti interne, si annoverano tra i prodotti in terraglia. Il cossiddetto gres ha una temperatura di cottura più alta. Il gres è più duro della terracotta e di conseguenza è più resistente, anche al gelo. Questo lo rende particolarmente adatto alla pavimentazione di interni ed esterni. Qualità ancora migliori sono proprie del gres fine, che non solo è immune al gelo ma anche a molti prodotti chimici; anche l’usura e l’abrasione sono ben tollerati.

Dalla pietra naturale alla terracotta
Oltre alla terracotta e al gres, spesso si posa anche la pietra naturale. Il granito per esempio è molto resistente. Il marmo invece non lo è: la sua superficie è particolarmente sensibile alla corrosione, infatti bisogna lavarlo immediatamente se dell'alcol o del solvente per unghie dovessero venirne a contatto. Non lasciare sul marmo nemmeno l’acqua dei vasi dei fiori altrimenti possono crearsi macchie ostinate di calcare. Negli ultimi anni inoltre è diventata di tendenza la piastrella in laterizio non vetrinata: il cotto. Poiché solitamente la superfice non è trattata, deve essere impregnata dopo la posa.

Resistenza all’abrasione
Nonostante le piastrelle siano molto resistenti è possibile che si verifichi una certa usura o una certa abrasione della vetrinatura. Le piastrelle sono quindi suddivise in gruppi di resistenza all’abrasione.
Gruppo 1: resistenza molto bassa –> area soggiorno;
Gruppo 2: resistenza bassa -> area bagno e zona giorno;
Gruppo 3: resistenza media -> area cucina e anticamera;
Gruppo 4: resistenza alta -> area uffici e hotels;
Gruppo 5: resistenza molto alta -> negozi, locali, scuole, stazioni ferroviarie, metropolitane ecc.